
Ieri, 25 settembre 2021, alla Cantina Comelli Paolo di Nimis, in provincia di Udine, si è svolta la prima tappa di RIP Party.
Una giornata nata dal desiderio di ripartire insieme dopo la pandemia da Covid-19, cominciando proprio da ciò che negli ultimi anni è mancato di più: la socialità, l’incontro e la possibilità di costruire relazioni dal vivo.
Un’occasione per ritrovarsi e guardare avanti
RIP Party è stato pensato come un evento informale dedicato agli imprenditori funebri. Un’occasione per uscire dalla quotidianità, conoscersi, scambiare esperienze e ragionare insieme sul futuro del comparto.
La prima tappa ha riunito professionisti con competenze differenti, accomunati dalla volontà di condividere idee e prospettive. Non una fiera tradizionale né una semplice presentazione di prodotti, ma una giornata costruita intorno al dialogo e alla convinzione che il confronto possa generare nuove possibilità.
La forza di una rete
Alla base di RIP Party c’è una rete di aziende motivate e in continua crescita. Realtà che conoscono il settore funebre, lavorano ogni giorno accanto alle imprese e hanno scelto di mettere in comune esperienza, ricerca e capacità progettuale.
È un gruppo giovane e dinamico, nel quale la formazione continua e lo scouting tecnologico diventano strumenti per comprendere come sta cambiando il lavoro. C’è sempre un progetto da sviluppare, un’intuizione da seguire o una soluzione da migliorare, ma soprattutto c’è la volontà di imparare gli uni dagli altri.
La giornata di Nimis ha dato forma concreta a questo spirito: una squadra di persone prima ancora che di aziende, unite dalla fiducia reciproca e dalla consapevolezza che collaborare permetta di affrontare scenari nuovi con maggiore energia.
Innovazione e tradizione possono crescere insieme
Il futuro del comparto non riguarda soltanto la tecnologia. Riguarda il modo in cui strumenti, prodotti e servizi possono essere adattati alle esigenze reali dell’impresa funebre, rispettandone l’identità e il rapporto con le famiglie.
Durante RIP Party si incontrano competenze che attraversano molti ambiti: annunci funebri e cordogli, software gestionali, siti e app, streaming delle cerimonie, monitor e prodotti digitali per le case funerarie, stampa, arte funeraria, accessori, cofani, urne, cremazioni e servizi professionali.
Esperienze diverse, ma un obiettivo comune: coniugare innovazione e tradizione attraverso soluzioni studiate sul lavoro quotidiano dell’impresa.
Una prima tappa da cui ripartire
Nimis segna l’inizio di un percorso. La partecipazione, le conversazioni e le idee condivise durante la giornata confermano il valore di creare spazi nei quali gli imprenditori funebri possano incontrarsi senza formalità, fare rete e immaginare insieme nuovi progetti.
Strategia, esperienza, risultati e supporto sono importanti, ma acquistano ancora più valore quando vengono messi in relazione. È questo il senso della prima tappa di RIP Party: ripartire dalle persone per costruire, insieme, il futuro del comparto.
Le fotografie della giornata sono raccolte nell’album della tappa inaugurale di Nimis.
